Cosmica.
Milano

Quanto guadagna davvero un proprietario con affitto breve a Milano

Questo articolo mostra il metodo, passo per passo, su uno scenario tipo — non il tuo immobile specifico, e non una previsione garantita. L'obiettivo è andare dal ricavo lordo al netto reale, con le voci che quasi sempre vengono dimenticate quando si parla di rendimento.

Non usiamo cifre di ricavo: non esiste una media di mercato verificabile, e una cifra di comodo sembrerebbe una promessa. Il ricavo lordo va stimato sui dati reali della zona e del calendario del tuo immobile; le percentuali di fee e i costi sono quelli che trovi nel tuo preventivo e nelle tue bollette.

Lo scenario di esempio: il bilocale

Prendiamo un bilocale di circa 55 mq, arredato bene, in una zona richiesta e ben collegata (nel tipo di zone descritte nell'articolo sulle migliori zone di Milano, come Isola o Porta Venezia), gestito con un servizio chiavi in mano completo. È un esempio costruito, non un caso reale specifico: serve a illustrare il metodo di calcolo.

Il ricavo lordo mensile: il punto di partenza

Chiamiamo L il ricavo lordo medio mensile: notti occupate per prezzo medio a notte, su un anno intero e non sui soli mesi migliori. È il numero che cambia di più da un immobile all'altro e l'unico che non possiamo darti qui: per il tuo appartamento si stima sui dati reali della zona e sul calendario di annunci comparabili, non su una media trovata online.

Dal lordo al netto: le voci da sottrarre, una per una

Dal ricavo lordo L si sottraggono, in quest'ordine, le voci discusse nell'articolo sui costi di un property manager a Milano e nell'articolo su cedolare secca vs regime ordinario.

Fee di gestione

In un modello chiavi in mano è una percentuale sui ricavi: L moltiplicato per la percentuale scritta nel mandato. Quella percentuale è la tua, non una media: chiedila per iscritto, con l'elenco di ciò che include.

Pulizie, utenze e manutenzione

Le pulizie e il cambio biancheria sono spesso ribaltati in tutto o in parte sull'ospite in fase di prenotazione; a carico del proprietario restano la quota non ribaltata, le utenze (luce, gas, internet) e un accantonamento prudenziale per la piccola manutenzione. Le utenze le leggi nelle tue bollette; per pulizie e manutenzione usa i costi reali del tuo preventivo.

Fiscalità: l'esempio della cedolare secca

Con la cedolare secca al 21% (aliquota per i redditi di un solo immobile, da scegliere in dichiarazione e da verificare sempre con il commercialista secondo la propria situazione) l'imposta si calcola sul canone lordo e non si deduce nessuna spesa, né la fee né i costi visti sopra: è L moltiplicato per 0,21.

Il risultato netto: la formula, in sintesi

Netto mensile = L − fee di gestione − costi a carico del proprietario (pulizie non ribaltate, utenze, manutenzione) − imposta. Poiché la cedolare secca si paga sul lordo, anche se la fee e i costi crescono l'imposta non scende. È il motivo per cui parlare solo di ricavo lordo, senza sottrarre queste voci, dà un'idea distorta e ottimistica del rendimento reale.

Perché il tuo immobile ha numeri tutti suoi

Una zona più centrale può generare un ricavo lordo più alto ma anche più concorrenza; un immobile più grande ha utenze e manutenzione diverse; il tuo regime fiscale dipende dalla tua situazione personale. Il valore di questo esercizio è nel metodo — quali voci sottrarre e in che ordine — non in un numero finale, che si calcola solo con i dati del tuo immobile.

Per approfondire

Domande frequenti

No. Qui non ci sono cifre: l'articolo mostra il metodo di calcolo dal lordo al netto, non una previsione o una promessa per il tuo immobile specifico.
Perché il ricavo lordo, da solo, non tiene conto di fee di gestione, pulizie, utenze, manutenzione e imposte — tutte voci reali che vanno sottratte prima di parlare di guadagno effettivo. In più, con la cedolare secca l'imposta si paga sul lordo, senza dedurre nessuna spesa. È lo stesso principio spiegato nell'articolo su quanto rende un affitto breve a Milano.
Può cambiare, in un senso o nell'altro, secondo il tuo reddito complessivo e i costi che puoi dedurre: ne parliamo nel dettaglio nell'articolo su cedolare secca vs regime ordinario. Non è possibile generalizzarlo in questo articolo.
Sì: raccontaci il tuo immobile su /proponi-il-tuo-immobile/ e costruiamo una valutazione sui dati reali della tua zona, non su un esempio generico come questo.
Quelli che si dimenticano parlando di ricavo lordo: la fee di gestione, le pulizie e il cambio biancheria a ogni check-out, le utenze, la manutenzione ordinaria e le imposte. L'esempio di questa guida le sottrae voce per voce.
Non esiste una cifra garantita: nelle settimane degli eventi la domanda tende a salire, ma il guadagno dipende da prezzi, calendario e gestione. Un pricing aggiornato sugli eventi conta più di una tariffa fissa: vedi dynamic pricing per affitti brevi.

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