Come a Napoli, anche a Milano chi ospita paganti in affitto breve deve applicare la tassa di soggiorno comunale: un importo per notte e per persona, che varia secondo la categoria della struttura e la stagione, riscosso al momento del soggiorno e versato periodicamente al Comune tramite l'apposito portale.
Gli importi esatti, le esenzioni (tipicamente su minori o soggiorni oltre un certo numero di notti) e le scadenze di versamento cambiano nel tempo e vanno verificati sul portale del Comune di Milano o con il tuo commercialista prima di ogni periodo di riscossione. Le norme su CIN, cedolare secca e tassa di soggiorno cambiano spesso, a livello nazionale e comunale: quanto scritto qui è un quadro generale al momento della pubblicazione, non una consulenza fiscale o legale. Prima di agire, verifica sempre la situazione aggiornata con il tuo commercialista o sui portali ufficiali (Ministero del Turismo, Agenzia delle Entrate, sito del Comune competente).
Come funziona in linea generale a Milano
L'host (o il gestore per suo conto) applica l'importo della tassa di soggiorno agli ospiti al check-in o lo include nel prezzo finale, secondo le indicazioni comunali in vigore. L'importo può variare in base alla categoria dell'alloggio. Il gestore ha poi l'obbligo di dichiarare e versare periodicamente al Comune quanto riscosso, secondo le scadenze stabilite dal regolamento comunale in vigore al momento.
Cosa verificare sempre prima di iniziare
Prima di ospitare i primi paganti: l'importo esatto per notte e per persona in vigore sul portale del Comune di Milano, le eventuali esenzioni applicabili, la periodicità e modalità di versamento richieste, e una contabilità separata degli importi riscossi — la tassa di soggiorno non è un tuo ricavo, è un importo raccolto per conto del Comune.
Cosa cambia se ti affidi a un gestore
Una gestione professionale organizza riscossione, contabilità e versamento come parte dell'operatività standard, riducendo il rischio di errori o versamenti in ritardo. Resta comunque compito del proprietario e del proprio commercialista verificare periodicamente che le aliquote applicate siano quelle aggiornate.
